RAPACIOLI, DA SARAGOZZA A PALERMO
Le ultime partecipazioni dell’artista iperrealista piacentino

Renzo Rapacioli è un ottimo pittore. Cosa dipinge? Semplicemente tele iperrealiste che ricordano assai gli archetipi americani fine anni 60 – primi anni 70 ma se ne distaccano prontamente perché Rapacioli trasfonde un’anima nelle proprie composizioni.
E se ne sono accorti da diversi anni in Italia ma do un po' di tempo anche all’estero: fino alla 12 dicembre infatti è stato invitato (unico italiano) alla collettiva Algo más que realismo allestita in una famosa galleria di Saragozza, "Sala Agrupación Artística Aragonesa".
E qui il pittore Rapacioli presenta l’opera Insalata mista, sublime esempio di perfezione formale, vivacità cromatica e potente illuminazione.
In Italia poi è stato invitato dal Museo civico di arte moderna "Giuseppe Sciortino" di Monreale (Palermo) dove una sua opera, La turbina, è stata selezionata dal curatore della manifestazione, Paolo Levi, studioso di fama nazionale, per entrare poi nella collezione permanente insieme ad opere di Carrà, Sironi, De Chirico, Schifano...

Infine il pittore di Carpaneto Piacentino verrà inserito nel prossimo Catalogo dell’arte moderna Mondadori, ulteriore riconoscimento alla sua elegante, precisissima, accattivante pittura.

Fabio Bianchi - "LIBERTÀ" (21 dicembre 2010)