RIFLESSIONI DEL CONTEMPORANEO

Renzo Rapacioli, piacentino di nascita, nei lunghi anni trascorsi a Parigi si avvicina all’iperrealismo americano e matura una ricca esperienza nell’ambito della pop art, con numerosi disegni di attori del cinema. Da sempre scruta la realtà circostante e di essa ora coglie il divismo, lucente ed effimero, nell’opera "Marilyn", ora si diletta a registrare l’avvenuto passaggio dell’uomo nella trasformazione-lacerazione degli oggetti d’uso, in "Nastro Azzurro" o "Brio Blu", ora crea un sottile gioco di rimandi tra quando è concretamente solido, con "Insalata mista". La sua pittura si snoda limpida, attenta a evidenziare ogni minimo frammento delle cose che ci circondano e sopra tutto gli effetti della luce e le superficie specchianti.
Da competente regista, ricompone il tutto in una raffigurazione insolita e sorprendente.

Renzo Rapacioli was born in Piacenza, but in the many years spent in Paris he approached American hyper-realism, and developed extensive experience in pop art, producing numerous drawings of film stars. He has always scrutinised the reality that surrounds him. By turns he captures the dazzling and ephemeral star worship in his work entitled "Marilyn", or takes pleasure in chronicling the passing of man in the transformation-laceration of the objects we use in "Nastro Azzuro" or "Brio Blu", or creates a subtle effect of references between things that are effervescent and vacuous and things that are tangibly solid with “Insalata mista”. His paintings unfold clearly, and take pains to highlight every slightest fragment of the things that surround us, and above all the effects of light and mirror surfaces.
A skilled director, he recomposes everything in an unusual and surprising portrayal.

Vittoria Colpi - "RIFLESSIONI DEL CONTEMPORANEO" (luglio 2010)