Gobbi e Rapacioli conquistano anche il pubblico veneziano
Successo per i due piacentini nella collettiva organizzata in laguna dal gallerista Stefano Sichel

È in corso a Venezia nelle sale espositive della Scoletta di San Zaccaria, a due passi da Piazza San Marco, un’interessante collettiva di dodici artisti provenienti da varie parti d’Italia organizzata da Stefano Sichel, direttore della galleria "Transvisionismo" di Castell’Arquato, nell’ambito degli scambi artistico-culturali con il Centro d’Arte San Vidal.
L’evento espositivo, intitolato "Riflessioni del contemporaneo" e segnalato dalla rivista "Arte Mondadori" del mese di luglio, propone una notevole carrellata di tecniche, di stili, di tematiche che rientrano in una ricerca espressiva originale e moderna, affascinante e partecipa.
Due sono gli artisti piacentini, Renzo Rapacioli di Carpaneto e Vincenzo Gobbi di San Nicolò di Rottofreno, che hanno avuto il privilegio di esporre alcune loro opere a Venezia, città tra le più belle del mondo, ricca di arte e di storia e in particolare nella Scoletta, dove si svolgano da anni mostre di grande richiamo e di sicuro successo.

Renzo Rapacioli dipinge da parecchi anni e con un lessico sempre più perfezionato e anche rinnovato riesce ad esprimere nelle sue composizioni i riverberi dell’esistenza, poiché la luce che traspare dai colori del quadro non è mai fine a sé stessa, ma è una delle tante luci della vita che il destinatario dell’opera, attirato all’interno del dipinto e coinvolto dalle atmosfere captate ed espresse dall’artista, potrà cogliere ed elaborare emotivamente nel proprio vissuto.
Il protagonismo della luce così lapalissiano nell’opera "Insalata mista" che offre lo spettacolo luminescente delle verdure traboccanti della zuppiera, lo si ritrova in "Nastro azzurro": è la stessa luce che accarezza la lattina di birra vuota e accartocciata e che punteggia anche la borsa di plastica con l’effigie di Marilyn o che accende sulla pelle rossa dei tacchi a spillo della diva. (...)

Gabriella Torricella - "LA CRONACA" (28 luglio 2010)