Rapacioli: l’oggetto quotidiano che diventa un’opera d’arte
Fino al 20 febbraio a Carpaneto il pittore iperrealista espone le sue tele, in attesa di portarle a Bruxelles

Il pittore Renzo Rapacioli fino al prossimo 20 febbraio è ospite di "Gioconda Cornici" in via G.C. Rossi, 37 a Carpaneto, dove risiede e ha lo studio, con una dozzina di quadri, alcuni dei quali inediti.
Fra i suoi concittadini è molto noto e stimato perché pratica un genere di pittura iperrealistica che è gradita al pubblico in quanto di immediata lettura e fa presa sull’immaginario delle persone, perché riesce a trasmettere la bellezza, la forza e il senso della realtà, anche degli oggetti più usuali, più insignificanti e scontati.
Nelle composizioni di Renzo Rapacioli s’indovina il curatore meticoloso, si coglie l’esteta maturo, tutto è perfetto, anche l’increspatura di un semplice foglio di plastica o di stagnola non è mai eccessiva, nulla di ciò che dipinge, un dettaglio, un colore, è pleonastico; il pittore alza la luce nel colore, lo fa più profondo, impalabile, segreto, madido di un’emozione fermentante, così che l’opera stessa acquista un afflato penetrante e lirico.

Rapacioli non è meno grande nei paesaggi (alcuni dei quali si possono ammirare in questa mostra) che dipingeva prima di aderire all’iperrealismo in essi racconta la poesia del territorio dove è nato e dove vive, le ridenti colline della Valchero e della Valvezzeno, i casolari incastonati nelle brevi radure, tra i folti boschi e i vigneti assolati; il pittore, nella calma immobile dei meriggi estivi o nelle incombenti brume autunnali, quando le cose arrischiano i loro colori segreti, riesce a cogliere e a trasmettere quello spirito panico che tutte le impregna.
Pittura di grande fascino quella di Rapacioli la cui ispirazione non conosce sosta e si stempera in sonorità cromatiche e in proiezioni diversificate di realtà e di oggetti mai fini a sé stessi, mai asettici o senza vita, bensì pregni di vissuto e di significati.
Rapacioli sta lavorando alacremente in questo periodo, in preparazione della mostra di Bruxelles che terrà la prossima primavera e di altri proggetti che ha in cantiere e che sta valutando.
Alla fine del 2010 il pittore carpanetese è stato selezionato con alti artisti dal critico d’arte Paolo Levi per partecipare alla mostra di Monreale (Palermo), dove ha avuto la grande soddisfazione di avere l’opera esposta acquisita dal Museo "G. Sciortino".
La mostra di Renzo Rapacioli si può visitare presso "Gioconda Cornici" (che gentilmente ha messo a disposizione lo spazio) a Carpaneto, in via G.C. Rossi 37 tutti i giorni dalle 9 alle 12,30 e dalle 16 alle 19,30, anche la domenica mattina, giovedì chiuso.

Gabriella Torricella - "LA CRONACA" (4 febbraio 2011)